Isole di Venezia
Per essere caratterizzata da paesaggi lagunari capaci di offrire spettacoli rari, per raccontare la storia del capoluogo veneto passando per elementi naturali di notevole valore, ma soprattutto per essere puntellata da isole annoverabili tra i luoghi di maggiore interesse turistico in tutta Italia, la Laguna di Venezia è tra le attrazioni turistiche più gettonate della penisola.
Ogni anno, sono milioni i turisti che la raggiungono e, viaggiando su traghetti e vaporetti, si spostano tra le sue isole.
A cominciare da Murano, famosa nel mondo per essere la più celebre roccaforte italiana della produzione del vetro. Si trova a nordest della Laguna veneta ed è in realtà formata da sette isole minori, due delle quali sono artificiali (Sacca serenella e Sacca San Mattia). Escludendo quest’ultima, Murano è totalmente urbanizzata ed ospita ben 4.500 abitanti.
A ben vedere, la storia dell’isola di Murano è strettamente legata alla lavorazione del vetro. Nel 1295 la Repubblica di Venezia decretò il trasferimento delle fornaci originariamente situate a Venezia, da allora e fino all’arrivo di Napoleone Bonaparte, entro i confini dell’isola si contavano ben 18 chiese differenti; oggi ne rimangono solamente tre: Santa Maria degli Angeli, San Pietro martire e Santi Maria e Donato.
Collegata da un ponte all’isola di Mazzorbo, che rappresenta una sua appendice, è l’isola di Burano, anch’essa situata nella parte settentrionale della Laguna di Venezia: è conosciuta soprattutto per la vivacità dei colori delle case che vi si trovano, ma anche per la ricchezza delle tradizioni gastronomiche.
Il cuore dell’isola è sicuramente Piazza Baldassarre Galuppi, sulla quale si affaccia la chiesa di San Martino.
Chiudiamo la rassegna delle principali isole di Venezia con Torcello, a nord della Laguna, popolata da non più di 20 abitanti ma ugualmente annoverabile tra le attrazioni turistiche più visitate per il notevole patrimonio archeologico che la caratterizza.
