Le chiese di Verona

Una delle attrattive più rilevanti di Verona è costituita dalle tante Chiese che il turista non può fare a meno di visitare con ammirazione e attenzione.

La prima chiesa che è consigliabile visitare è il Duomo di Verona. Eretto in forme romaniche su precedenti chiese paleocristiane fu rifatto e ampliato nel 1440. Tra le opere da ricordare all’interno, ci sono i preziosi dipinti di Liberale da Verona e l’”Assunta” di Tiziano. Le cappelle hanno poi un valore artistico indiscutibile.

Un’altra chiesa particolarmente interessante è senza dubbio la Chiesa di San Zeno. La facciata, di tufo e marmo rosa, è decorata con sculture che raffigurano scene del Nuovo e dell’Antico Testamento. All’interno, sull’altare, si può ammirare la Pala con la Sacra Conversazione dipinta da Andrea Mantegna. Nella cripta sono conservate le spoglie del Santo Patrono che attirano ogni anno migliaia di fedeli.

C’è poi la Chiesa di San Lorenzo, in stile romanico. La sua facciata è abbellita da due torri circolari di stile normanno. All’interno, sull’altare, c’è una Pala del Cinquecento, raffigurante la Madonna col bambino, San Lorenzo, Sant’Agostino e San Giovanni Battista dipinta da Domenico Brusasorci. Il campanile, che si staglia imponente, è del Quattrocento.

Infine è opportuna un’attenta visita alla Chiesa di Sant’Anastasia che è la più grande di Verona. Alla costruzione originaria contribuirono economicamente le più nobili ed aristocratiche famiglie veronesi, tanto che la chiesa divenne “la chiesa dei nobili veronesi”. All’interno possiamo notare le acquasantiere, scolpite dal padre del pittore Paolo Veronese.

L’opera più preziosa presente nella Chiesa di Sant’Anastasia è la tela del Pisanello, “San Giorgio e la Principessa” situata all’ingresso della Cappella Pellegrini. La chiesa è sicuramente uno dei più suggestivi e caratteristici edifici religiosi di Verona .