Giulietta e Romeo
Verona, oltre ad essere ricordata per le numerose bellezze paesaggistiche ed architettoniche, è anche la città di Giulietta e Romeo.
E’ consigliabile una visita alla Casa di Giulietta. Qui tutto ricorda la famosa storia dei due innamorati veronesi. L’edificio risale al 1200 e fu di proprietà della famiglia Cappello.
La facciata è in stile gotico con finestre trilobate. All’esterno è possibile ammirare il celebre balcone al quale Giulietta, secondo la leggenda, si affacciava. All’interno sono esposti arredi ed affreschi relativi alla vicenda di Romeo e Giulietta.
Nel cortile antistante alla Casa c’è una statua in bronzo di Giulietta.
La Casa di Romeo, non molto lontana da quella di Giulietta, risale anch’essa al Medioevo. Nella parte interna la Casa era dotata di uno spazioso porticato. A sinistra dell’ingresso troviamo uno scalone che porta ai piani superiori dove, anche qui, sono conservati arredi e dipinti. Il cortile, a causa delle precarietà dell’edificio, non è oggi visitabile.
La vicenda di Giulietta e Romeo si svolse nel 1303, quando la città era dominata dagli Scaligeri. Vi erano due famiglie (Montecchi e Capuleti) che erano in guerra fra loro.
Romeo Montecchi durante una festa in maschera dei Capuleti, incontrò Giulietta e se ne innamorò. Romeo, stando sotto il balcone di Giulietta, le confessò il suo amore e le chiese di sposarlo. Il matrimonio segreto fra i due amanti veronesi fu celebrato da fra Lorenzo. Ma la loro felicità fu contrastata dalle due famiglie, e Romeo fu costretto a lasciare Verona.
Il padre di Giulietta costrinse la figlia a sposare il conte Paride. Giulietta ingerì un narcotico che la fece sembrare morta, sicché le nozze non furono celebrate. La notizia della “morte” di Giulietta giunse a Romeo che, disperato, si avvelenò. A sua volta Giulietta, saputo della morte di Romeo, si suicidò.
Una vicenda triste ed intrigante allo stesso tempo.
