I ponti di Venezia

Il turista che transita per la città veneta sicuramente percorrerà le caratteristiche stradine denominate “calli” e i tanti ponti di Venezia che sono di indubbia qualità architettonica ed artistica.

Il ponte di Rialto è diviso in tre rampe da due file di negozi, unite al centro da altrettante arcate. Le fondamenta poggiano su tavoloni di larice che finiscono direttamente nella Laguna di Venezia. Quello che il turista ammira oggi è una ricostruzione del Ponte di Rialto datata 1588.

È uno dei ponti più lunghi di tutta Venezia.

Il ponte dei Sospiri, uno dei più famosi ponti al mondo, porta con sé un’antica leggenda. Si dice che i prigionieri, che transitavano sul suddetto ponte per andare dai tribunali alla prigione, ammirando la laguna veneta, emanassero dei sospiri, consci del fatto che molto probabilmente non avrebbero mai più rivisto tale meraviglioso spettacolo paesaggistico.

Al centro del ponte il turista può ammirare un suggestivo stemma del doge Marino Grimani e sotto lo stemma si può scorgere un rilievo raffigurante la Giustizia.

Il ponte delle Guglie è situato nel sestiere di Cannaregio e fu costruito nel 1285. Adornato da pinnacoli, molto in voga nell’arte gotica, fu ricostruito, nel corso dei secoli, molte volte per via di cedimenti nelle fondamenta. Ultimo restauro nel 1987, quando fu aggiunto un percorso per disabili, dotato di un corrimano in metallo.

Il ponte degli Scalzi è situato nelle vicinanze della stazione ferroviaria Santa Lucia (viene chiamato per questo motivo anche ponte della stazione o della ferrovia).

Fu costruito nel 1858 in ghisa a struttura rettilinea. L’altezza del ponte, di soli quattro metri, impediva il passaggio delle imbarcazioni.

Nel corso degli anni la ghisa incominciò a dare segni di cedimento tanto che fu ricostruito un nuovo ponte, voluto dal comune di Venezia nei primi anni Trenta del Novecento.